Barilla, patrimonio a 170 milioni.

Nonostante l’utile più che raddoppiato nel secondo anno della pandemia, i quattro fratelli Barilla (Guido, Emanuela, Luca e Paolo) decidono di non distribuirsi dividendi. Qualche giorno fa, infatti, hanno deliberato di destinare alla riserva l’intero profitto ordinario di 123,3 milioni di euro segnato nel 2021 dalla loro cassaforte Guido Barilla & F.lli (Gbf), l’accomandita di famiglia presieduta da Guido, che controlla l’omonimo colosso alimentare, e che si confronta con un profitto di 49 milioni del precedente esercizio. In tal modo il patrimonio netto della holding ha superato i 170 milioni mentre gli imprenditori lo scorso anno si erano distribuiti una cedola di 79 milioni attinta dalla riserva di utili portati a nuovo. L’accresciuta redditività si deve ai proventi della controllata ex Cofiba, oggi Barilla Holding, che ha erogato una cedola di 126 milioni rispetto ai 50 milioni del 2020. I quattro Barilla sono nel capitale dell’accomandita come persone fisiche in quanto accomandanti assieme al pacchetto più consistente intestato alla Compagnia Fiduciaria Nazionale mentre le quote residuali in carico a tre società, Barbros, Marired e Oni.