Gli aerei Neos in rosso pandemico.

Il blocco dei voli a seguito del lockdown pandemico colpisce il bilancio 2021 di Neos, la compagnia aerea privata controllata da Alpitour (a sua volta controllata dalla quotata Tamburi Investment Partners), presieduta da Lupo Rattazzi (figlio della defunta Susanna Agnelli) e guidata dall’amministratore delegato Carlo Stradiotti. Qualche settimana fa, infatti, l’assemblea degli azionisti ha rinviato a nuovo la perdita di 17 milioni di euro segnata nell’esercizio, pur dimezzata rispetto al passivo di 35,6 milioni del 2020. C’è da osservare che Alpitour a fine dello scorso ottobre ha versato 18 milioni in conto capitale a copertura delle perdite maturate nell’esercizio. La relazione sulla gestione spiega come a seguito delle difficoltà del trasporto aereo che ha determinato per Neos nel primo semestre dello scorso anno l’impossibilità di poter operare voli verso la totalità delle destinazioni servite, i ricavi sono stati di 236,2 milioni in calo dell’11% sul 2020, ma la riduzione dei costi ha fatto sì che ebitda ed ebit, pur restando negativi, siano migliorati anno su anno rispettivamente da 40,7 a 24,1 milioni e da 45,9 a 27,8 milioni. La flotta Neos è composta di 6 Boeing-9 Dreamliner, 5 Boeing 737-800NG e 4 Boeing 737-8 Max. A luglio scorso Alpitour ha girato alla controllata 5 milioni di parte di un finanziamento ricevuto da Sace.