Grana fiscale per Cepu.

Grana fiscale per la “dinastia Cepu”, il gruppo che si occupa di istruzione e formazione universitaria, il cui fondatore Francesco Polidori nella primavera del 2021 era finito agli arresti domiciliari nell’ambito dell’inchiesta della Procura di Roma che vedeva coinvolti 6 soggetti responsabili, a vario titolo, dei reati di bancarotta fraudolenta, autoriciclaggio e sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte. Il gruppo è controllato dalla romana Studium srl il cui 100% è della Monte Finanziario Europeo di Martina e Pietro Polidori, figli di Francesco. A fine dello scorso febbraio la Guardia di Finanza dell’Urbe, dopo una verifica fiscale in relazione agli anni d’imposta 2016-2020, ha contestato l’utilizzazione in compensazione del credito d’imposta per agli anni 2018, 2019 e 2020), l’indeducibilità ai fini ires e irap di un importo complessivo di oltre 1,6 milioni di euro e la indetraibilità di imposta sul valore aggiunto per 364mila euro. La società dei Polidori ha dovuto transare con l’Erario. C’è comunque da osservare che la “formula Cepu” funziona perché i ricavi del 2021 sono saliti a 119 milioni dai 104,4 milioni dell’anno prima anche se l’utile è lievemente calato da 6,8 a 5,4 milioni.