Rosso Rotelli.

Nonostante il forte aumento dei ricavi, il bilancio consolidato 2021 di Papiniano, holding della famiglia Rotelli a capo del gruppo ospedaliero privato con al centro Policlinico San Donato, che si compone di 18 ospedali per complessivi 5mila 566 posti letto, chiude ancora in perdita. L’esercizio, infatti, è stato archiviato con un rosso 21 milioni di euro (che tiene conto di ammortamenti per 121 milioni) in calo rispetto al disavanzo di 65 milioni del precedente esercizio. I ricavi sono cresciuti di 174 milioni attestandosi ad oltre 1,7 miliardi e l’attività del Servizio Sanitario Nazionale è progredita del 17% al netto dei rimborsi Covid-19 di competenza, pari a 75 milioni di cui 55 milioni rappresentanti un credito verso la Regione Lombardia. Nell’esercizio il gruppo ha gestito 4mila 500 pazienti Covid-19 di cui oltre 500 transitati in terapia intensiva. A fronte di un piano di investimenti che lo scorso anno ha visto spendere 330 milioni, i costi della produzione sono aumentati in maniera meno che proporzionale rispetto all’aumento dei ricavi. Nel bilancio sono conteggiate imposte indirette per 106 milioni e dirette per 8 milioni. L’assembla degli azionisti di Papiniano ha nominato il nuovo consiglio che vede la conferma alla presidenza di Gilda Gastaldi (vedova di Giuseppe Rotelli), dei figli Marco e Paolo e della figlia Giulia e di Kamel Ghribi.