Fossati, pace cara col Fisco.
Costa cara la pace con il Fisco ai quattro Fossati, eredi del defunto Danilo che fondò la Star. Lo si scopre leggendo il bilancio del 2025 della loro subholding italiana Findim Finanziaria (Ff) che Marco, Giuseppe, Daniela e Stefania Fossati controllano attraverso la cassaforte lussemburghese Findim Group. Il bilancio appena approvato, s’è infatti chiuso con una perdita di 21,5 milioni di euro, molto più consistente di quella di soli 90mila euro del precedente esercizio. Il passivo è stato quasi interamente ripianato dagli azionisti attingendo per 14,5 milioni agli utili portati a nuovo e per i restanti 7 milioni alla riserva straordinaria, residuando 93mila euro di disavanzo. Il rosso si deve ai 20,5 milioni della voce “imposte relative ad esercizi precedenti” che come spiega la relazione sulla gestione “rappresentano quanto versato all’Agenzia delle Entrate a seguito di atto di adesione sottoscritto lo scorso 1 dicembre” e derivante dalla verifica effettuata l’anno prima dall’Erario, avente ad oggetto il periodo d’imposta del 2019. La nota rileva che l’atto di adesione è stato sottoscritto “al fine di evitare un lungo e oneroso contenzioso, senza peraltro alcun riconoscimento della legittimità della fondatezza dei rilievi sollevati dall’Agenzia”. FF ha in portafoglio in carico per 67,4 milioni il 100% della finanziaria svizzera Findim Investments che a sua volta ha chiuso il bilancio dello scorso anno in perdita per circa 4 milioni di franchi svizzeri rispetto all’utile di 6,6 milioni del precedente esercizio. Il rosso è derivato da perdite nette su cambi per 9,4 milioni. La società elvetica detiene fra l’altro il 100% di Società Agricola Cassinassa che possiede immobili e terreni a Pantigliate.
