Soci vip in Boart & Wire.

Finprog, il family office della famiglia Doris e Presa, quello della famiglia Buzzi sono fra i principali co-investitori con Eulero Capital e Simest che hanno rilevato il controllo di Boart & Wire, operatore italiano nel settore del filo diamantato. L’operazione è stata annunciata qualche settimana fa sena i dettagli finanziari che ora emergono dalle carte che evidenziano come Mohs Partecipazioni, in un atto registrato a Milano davanti al notaio Fabio Pantè, abbia pagato 22,9 milioni di euro per rilevare il 60% dell’azienda di Fara vicentina (Vicenza), acquisendo la maggioranza di Boart & Wire dai co-fondatori Antonio Bidese e Carlo Ruaro che detenevano prima il 50% cadauno. Mohs Partecipazioni è detenuta da Mohs Investimenti (MI), controllata da Mohs, il primo veicolo lanciato da Eulero Capital di cui Presa ha il 9,38% e Finprog il 6,95% mentre i due family office detengono poi ciascuno lo 0,13% di MI partecipato da Simest per il 14,4%. Un altro investitore importante è il venture capital Futura Invest (facente riferimento a Fondazione Cariplo e Intesa Sanpaolo) che ha il 13,8% di Mohs e lo 0,13% di MI. L’operazione è stata finanziata dietro pegno sulle quote, per 11,5 milioni da Banco BPM e per 6 milioni da Banca Popolare dell’Alto Adige.