Aeroitalia vola più in alto.

Aeroitalia, la compagnia aerea molto presente sulle tratte per la Sardegna e la Sicilia, ha visto una significativa crescita dei ricavi e degli utili. Il bilancio del 2025 della società di cui Francesco Intrieri è amministratore delegato e presidente e socio unico il francese Marc Bourgade, s’è chiuso infatti con ricavi balzati anno su anno da 229,5 milioni a 287,3 milioni e dopo un ebitda di 13,4 milioni e un ebit di 7,2 milioni, l’utile netto s’è quintuplicato da 495mila euro a oltre 2,5 milioni. La crescita dei ricavi riflette un incremento sia delle ore volate del 16% sia dei voli operati del 14% rispetto al 2024. Sul versante patrimoniale, tuttavia, a fronte di un patrimonio netto di circa 13 milioni figurano debiti per quasi 90 milioni: vero è che gran parte dei debiti sono di natura operativa e passività tecniche (ratei passivi su biglietti venduti, debiti verso fornitori di servizi aeroportuali e quote di leasing). Nel 2025 Aeroitalia, con 475 addetti per una flotta di 11 aerei (saliti quest’anno a 14) ha trasportato oltre 3 milioni di passeggeri rispetto ai 2,3 milioni dell’anno prima. Sempre nel 2025 la società ha finalizzato cinque accordi di interline con Air France, Delta Airlines, Etihad Airways, Klm e Qatar Airways, coprendo oltre 600 destinazioni in più di 100 paesi. Aeroitalia controlla il 100% della compagnia aerea romena Air Connect Aviation Group e il 50% di Aeroitalia Servizi che si occupa di catering e la cui quota restante di capitale è della Skyrest di Roberto Montagna.