L’altro Veltroni chiude Tundafin.

Semaforo rosso per Tundafin,la società di consulenza strategica e aziendale di cui Valerio Veltroni, fratello di Walter, è il socio di controllo e amministratore di riferimento tramite la San Crispino Holding, in concordato dal 2018. Qualche giorno fa, infatti, la XIV sezione del tribunale civile di Roma con Alessandro Nastri quale giudice delegato ha decretato la liquidazione di Tundafin nominando Roberto Falcone quale curatore convocando i creditori il 25 novembre per l’esame dello stato passivo. La società, quindi, non è riuscita a presentare un piano di concordato preventivo. Tundafin, costituita nel 2007, ha chiuso il bilancio del 2024 (ultimo disponibile) con una perdita di 2,7 milioni di euro e un patrimonio netto negativo per 2,5 milioni a fronte di debiti per 3,4 milioni mentre i ricavi sono crollati a 207mila euro dai 613mila euro dell’anno prima. Tundafin era specializzata nel settore del risanamento e della ristrutturazione finanziaria di grandi aziende, con una particolare specializzazione nel comparto aerospazialee del trasporto aereo e fra l’altro aveva fornito consulenza finanziaria strategica in operazioni di rilancio di compagnie aeree, come avvenuto per Blue Panorama Airlines.