Loro Piana, affare bis con Lvmh.

Esplodono i numeri dei due family office che fanno riferimento agli eredi di Sergio Loro Piana da un lato e dall’altro al fratello Pierluigi grazie al buyout parziale delle azioni della griffe piemontese Loro Piana (LP) effettuato da Lvmh. A fine dello scorso anno, infatti, il colosso francese del lusso ha incrementato la propria partecipazione nella LP dall’85% al 94% tramite l’acquisizione di un ulteriore 9% delle azioni in mano ai due family office, per un valore di un miliardo di euro, attraverso l’esercizio di un’opzione call in base ai termini dell’accordo originale che ha portato il brand nel perimetro di Lvmh nel 2013. In particolare Laprima Holding (LH) degli eredi di Sergio ha ceduto al gruppo di Bernard Arnault 2,2 milioni di azioni e ha ridotto la quota in LP al 3,86% e la Nuova Energia Holding (NEH) di Pierluigi ha ceduto poco più di un milione di titoli LP diluendosi all’1,93%. La plusvalenza per LH è stata di circa 600 milioni e di 375 milioni per NEH e questo spiega perché i bilanci del 2025 dei due family office si siano chiusi, rispettivamente, con un utile schizzato anno su anno da 26,5 milioni a 674 milioni e da 16 milioni a 344,1 milioni. LH nel cui capitale ci sono Martia Luisa Decol (vedova di Sergio Loro Pina) con i figli Pietro, Margherita e Vittoria Loro Piana conta su un attivo di oltre 1,3 miliardi e un patrimonio netto di un miliardo a fronte di debiti per 295 milioni. NEH ha un attivo di 965 milioni e un patrimonio netto di 535 milioni a fronte di debiti per 429 milioni.