Meno fee per Vitale & Co.
Lieve calo delle commissioni, dell’utile e del dividendo per la merchant bank milanese Vitale & Co. presieduta da Orlando Barucci. Qualche settimana la banca d’affari ha convocato gli azionisti-manager per distribuire un dividendo di oltre 3,9 milioni di euro, lievemente inferiore a quello di 4,6 milioni incassato lo scorso anno. La cedola è stata attinta dall’intero utile del 2025, in diminuzione dai circa 4,6 milioni dell’anno prima perché le commissioni sono calate anno su anno da 26,6 milioni a 25,5 milioni di cui per il 90% nel segmento m&a e altra consulenza e per il 10% nel segmento ristrutturazioni. La relazione sulla gestione della merchant bank sottolinea che l’attività di consulenza “ha portato all’ulteriore ampliamento del portafoglio clienti e del numero di incarichi affidati” mentre “le prospettive per l’esercizio 2026, grazie anche ai nuovi mandati già in essere nel 2025 e a quelli acquisiti nel nuovo anno, prevedono risultati commerciali ed economici positivi”. La cedola della banca è affluita nella controllante Vitale Holding (di cui sono azionisti i principali banker) che ha erogato pari cifra come dividendo alle persone fisiche. Va segnalato che Vitale & Co. con circa 50 addetti ha anche visto uscire Francesco Fornarelli dal consiglio d’amministrazione, che lo scorso anno è stato remunerato con 9,2 milioni.
