Chi ha ospitato in barca Bazoli & Fassino?

E’ stato uno dei segreti meglio custoditi di quest’estate. E una delle domande più ricorrenti nei pettegolezzi politico-finanziari. A chi appartiene il superbo yacht Electa che quest’estate ha ospitato per lunghe vacanze in Grecia Piero Fassino, sindaco di Torino ed esponente di spicco del Pd e Giovanni Bazoli presidente del consiglio di sorveglianza di Intesa Sanpaolo? I due, assieme ai loro ospiti, sono stati “pizzicati” dal blogger Consuelo Canducci. Ma nessuno ha saputo identificare il proprietario del veliero registrato allo Yacht Club del principato di Monaco, lungo poco meno di 40 metri, uscito nel 1990 dai cantieri veneziani Ccyd, concepito dai designer Ron Holland e Paolo Scanu.

Ma il proprietario ha un nome e un cognome. E’ Giorgio Fantoni, ultratottantenne figura di grande rilievo nel mondo editoriale italiano e internazionale. Nato a Venezia, Fantoni è stato fondatore della casa di libri d’arte che porta il nome della sua barca, “Electa” appunto. Con l’acquisto dell’Electa (libri) da parte di Einaudi, poi confluita in Mondadori, Fantoni ha poi sviluppato un’ampia esperienza editoriale in Italia e all’estero e oggi detiene l’editrice Skira assieme a Massimo Vitta Zellman.

I destini di Bazoli e Fantoni si incontrano a metà degli Anni Novanta e da lì nasce un’amicizia profonda che favorisce la nomina nel 2005 di Fantoni nel consiglio d’amministrazione di Rcs (dove sostituisce Natalino Irti), da sempre sotto l’influenza del banchiere bresciano. Le vacanze estive sullo yacht sono frequenti e oltre a Bazoli spesso si vede a bordo dell’Electa l’arguto notaio Piergaetano Marchetti, legatissimo a Bazoli ed exc presidente di Rcs (e incaricato in questi giorni di sondare i grandi soci sulla tenuta del patto di sindacato), oltre a Angelo Rovati (scomparso poco tempo fa) assieme a Chiara Boni.

Non solo. Nel 2002 Rcs compra il 24% della holding Skira, basata a Ginevra in Svizzera e Fantoni e Vitta Zellman affidano a Rizzoli la distribuzione dei propri libri sul mercato italiano e americano. Un anno dopo l’entrata di Fantoni nel board dell’editrice del “Corriere della Sera” la partecipazione di Rcs in Skira sale a 48% e Antonio Perricone, allora amministratore delegato di Rcs, diventa presidente della holding svizzera, carica che ancora oggi è riportata sul sito Internet di Skira pur se Perricone si è spostato a presiedere il gruppo ferroviario privato Ntv di Luca di Montezemolo, Diego Della Valle, Intesa Sanpaolo & C.

Last but not least. Indovinate chi siede nel consiglio d’amministrazione dell’italiana Skira Editore, controllata dalla holding rossocrociata? il barbuto avvocato Gregorio Gitti, vicino al Pd ma soprattutto genero di Bazoli e che qualche mese fa ha comprato da due svizzeri il prestigioso Castello di Perno nelle Langhe che fu di Giulio Einaudi. Tout se tient, fra banchieri, politici, poteri forti e l’editoria che veleggia fra Ginevra, Montecarlo e le isole greche.

Advertisements