L’oro e il bronzo di Mr. Orcel.

Andrea Orcel, il banchiere d’affari italiano più famoso nel mondo, guida l’investment banking del colosso svizzero UBS. È buon amico da anni di Alessandro Profumo e sta organizzando il difficile aumento di capitale da 2,5 miliardi di euro che sarà lanciato dal Monte dei Paschi di Siena presieduto dall’ex numero uno di Unicredit. Orcel, banchiere charming, ha anche il gran dono della memoria corta. Alla CNBC ha detto che sono “valide” le preoccupazioni circa gli alti salari degli executive della finanza. Non si è ricordato che quando Sergio Ermotti, numero uno UBS, che lo aveva conosciuto in Merrill Lynch, lo ha voluto per rilanciare l’attività di banca d’affari dell’istituto elvetico dalle 3 croci gli ha offerto, per convincerlo a lasciare Bank of America, un premio d’ingaggio di 27 milioni di dollari. Anche quei 27 milioni erano sicuramente “validi” per Orcel. Banker col portafoglio d’oro e la faccia di bronzo.

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