Il capitano (in rosso) dell’esercito di Silvio.

Oggi, ore 16, teatro Orione a Roma: “Nessuno tocchi Silvio”. Il promotore della manifestazione è Simone Furlan. Chi è? “Oggi – dice nel suo sito – sono presidente di una holding giovane e dinamica, composta da persone straordinarie, con le quali partecipiamo, ristrutturiamo e rilanciamo aziende con ottime potenzailità e gestiamo progetti turistici”. Furlan, 37 anni, nato a Camposampiero in provincia di Padova, è l’agguerritissimo “capitano” dell'”Esercito di Silvio”, uno schieramento para-politico che professa fedeltà assoluta a Berlusconi. Tanto che Furlan, nonostante la sua giovane età, è già stato ammesso all’ “inner circle” dei falchi dell’ex premier. E “Il Foglio” lo ha già entusiasticamente dipinto come “Il Renzi del centrodestra”.

La realtà economica del capitano che emerge dalle carte e dai numeri, però, è un po’ diversa da quanto la pubblicizza l’indomito combattente berlusconiano. A oggi, infatti, Furlan è presidente e amministratore delegato della Holding Hotels sdl di cui ha il 70% mentre la quota restante è di Marco De Pieri. Nella “holding giovane e dinamica”, secondo il bilancio 2012, c’è un attivo di soli 56.099 euro, disponibilità liquide per 8.772 euro, un capitale di 10.000 euro, debiti – in compenso – per oltre 40.000 euro. La holding, che vista con questi conti sì sembra più un bar di periferia, ha chiuso l’esercizio con un utile di 2.840 euro.

L’unico attivo della “holding” di Furlan è rappresentato dal 30% della Ghh srl, di cui lo stesso “capitano” è amministratore delegato. L’altro 70% fa capo alla Belvedere dei fratelli costruttori veneti Ottorino e Policarpo Gallo. La Ghh sta messa meglio patrimonialmente visto che ha un attivo di 741.658 euro, ma non dal punto di vista della redditività perché ha chiuso il 2012 in perdita per oltre 205.000 euro su un fatturato di 711.000 euro. La società gestisce una struttura alberghiera a quattro stelle con ristorante presso il centro direzionale “La Sorgente” con sede sulla  statale Valsugana alle porte di Bassano del Grappa. Il presidente di Ghh, Gallo Policarpo, spiega che il 2012 della società guidata da Furlan ha registrato, ahimè, un risultato economico “particolarmente pesante”, anche se spera in un miglioramento.

Forse “il capitano dell’esercito” potrebbe proporre all’amato Silvio l’affare di comprare un albergo a Bassano e lì, come dice la canzone, “darsi la mano e un bacin d’amore”……

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