Il mattone di Silvio è pesante.

Il mattone costa caro a Silvio Berlusconi. L’Immobiliare Idra, che detiene le residenze dell’ex premier ed ex cavaliere, da Macherio a Villa Certosa, ha infatti chiuso il 2013 con una perdita salita a 2,3 milioni di euro dai 2 milioni dell’anno prima, rosso che è stata ripianato mediante il parziale utilizzo della riserva di rivalutazione. Nel 2013, sottolinea la nota integrativa compilata dal presidente Giuseppe Spinelli, detto “Spinaus”, il fidato uomo delle finanze personali di Berlusconi e già ufficiale pagatore delle “olgettine”, non sono stati effettuati acquisti: ci si è limitati all’attività di mantenimento.

Le diverse proprietà dell’Immobiliare Idra sono valutate oltre 391 milioni fra terreni, fabbricati, impianti e macchinari mentre Berlusconi, che ha già finanziato a titolo infruttifero il suo impero di mattoni per 138,5 milioni, nel 2013 ha concesso all’immobiliare un altro prestito di 1,5 milioni, portando il suo impegno complessivo a 167 milioni visto che c’è anche un fido oneroso di 27 milioni e considerato che i debiti verso banche sono pari a zero. Tra affitti e servizi resi Immobiliare Idra ha incassato 18,1 milioni, ma i costi per mantenere l’impero di mattoni sono risultati superiori e pari a quasi 20 milioni. Ecco perché Spinelli conclude la sua relazione sottolineando che quest’anno servirà “una maggiore attenzione ai costi di mantenimento degli immobili”.

Insomma, non più è tempo di sprechi a casa Berlusconi.

Advertisements