Affonda il salotto veneto del mattone.

In Veneto piove sul bagnato. Dopo i re degli appalti e i potenti della politica travolti dall’inchiesta sul Mose, adesso a finire nel gorgo sono i centri del potere economico. Il Ministero dell’economia e delle finanze ha infatti disposto la messa in amministrazione controllata della padovana Est Capital Sgr guidata fino a ieri da Gianfranco Mossetto e protagonista indiscusso, anche a livello nazionale, nel business dei fondi immobiliari con la gestione di molte prestigiose proprietà fra Padova e Venezia. Il Mef ha nominato quale commissario Angelo Pappadà che gestirò poi un costituendo comitato di sorveglianza composto da Alessandro Carretta, Maurizio Dispinzeri e Venceslao Stevens. Il grave provvedimento è giunto a seguito di ripetute irregolarità procedurali e amministrative della Sgr e il Mef ha deciso la misura estrema su proposta della Consob e sentita la Banca d’Italia che peraltro negli anni scorsi aveva già pesantemente multato la creatura di Mossetto, mentre nel luglio 2012 la Guardia di Finanza aveva contestato alla società un’elusione fiscale di 20 milioni di euro, vertenza chiusa con il pagamento di poco più di 7 milioni.

I soci della sgr riuniti in Est Capital Group hanno manifestato “sorpresa” dopo il decreto di scioglimento degli organi amministrativi e si preparano a presentare un ricorso, tutto in salita. Azionista di Est Capital Group, oltre a Mossetto, è fra l’altro quella Palladio Finanziaria, “salotto buono del nord est”, guidata da Roberto Meneguzzo, attualmente agli arresti proprio per l’inchiesta sul Mose. Est Capital Group proprio recentemente ha varato un aumento di capitale di 7,5 milioni destinato all’ingresso del nuovo socio, la newco Linea Impresa di cui peraltro Mossetto risulta vicepresidente. La società immobiliare di Padova gestisce 18 fondi immobiliari tra i quali il famoso fondo Real Venice 1 (cui fa capo la proprietà di due prestigiosi alberghi veneziani al Lido, l’Excelsior e il Des Bains) la cui gestione è però passata recentemente alla Hines di Manfredi Catella dopo la dura presa di posizione dei quotisti. Est Capital Sgr ha chiuso in perdita i bilanci del 2011 e del 2012, con un passivo rispettivamente di 16,5 milioni e 11,5 milioni.

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