Scaroni si ricicla da farmacista.

Dopo la vicepresidenza della prestigio banca d’affari Rothschild, spunta un’altra poltrona, questa volta tutta italiana e tutta industriale, per Paolo Scaroni, già potente amministratore delegato dell’Eni. Il manager vicentino, infatti, è entrato qualche giorno fa nel consiglio d’amministrazione di Giuliani Group che, presieduta da Giammaria Giuliani, è la holding dell’omonimo importante gruppo farmaceutico titolare di marchi noti come Bioscalin, Giusto, Lichtena, MonoDerma, Trosyd e Mika Pharma.
La Giuliani, fondata nel 1889, è una società farmaceutica privata con un forte focus in gastroenterologia e dermatologia. Attualmente sviluppa e commercializza prodotti per il trattamento della colite ulcerose, morbo di Crohn, intolleranze alimentari e problematiche dermatologiche. La ricerca e sviluppo Giuliani è impegnata nello studio di nuove entità chimiche e prodotti biotecnologici destinati alla cura delle malattie infiammatorie e autoimmuni. Nel 2013 il gruppo ha fatturato oltre 105 milioni di euro. Scaroni è entrato nel board di Giuliani Group, peraltro senza essere retribuito, per sostituire il dimissionario Achille Severgnini, un volto noto a Milano perché i commercialisti Severgnini sono stati e sono consulenti di grandi imprenditori.
E, last but not least, proprio ai Severgnini è appoggiato il trust di Scaroni.

Advertisements