Berlusconi dimezzato dimezza Ermolli.

Il primo anno dell’inagibilità politica di Silvio Berlusconi fa male anche al suo entourage più stretto. Bruno Ermolli, superconsulente vicino all’ex presidente del consiglio, che siede anche nel board di Mediaset e Mondadori, registra infatti con la sua boutique consulenziale Sinergetica una ulteriore, significativa riduzione dei ricavi commissionali e per la prima volta chiude il bilancio 2013 in perdita sia pur contenuta a 72 mila euro rispetto all’utile 2012 di oltre 1,4 milioni.

Sinergetica fa meno affari perché i ricavi si sono quasi dimezzati anno su anno passando da circa 5 milioni a poco più di 2,7 milioni. “Nel corso dell’esercizio – spiega Ermolli – hanno inciso fortemente due elementi importanti: la riduzione delle collaborazioni di alcuni consulenti al fine di dare spazio alla ricerca e inserimento di nuove collaborazioni e l’investimento in ricerca e sviluppo di nuovi prodotti. Le energie e risorse impiegate per le due attività hanno implicato lo sviluppo di progettualità che non realizzano immediatamente produzione di fatturato e che prevedono la messa a regine e produzione di risultati a partire dall’esercizio 2015”.
Per effetto degli investimenti la liquidità di Sinergetica è diminuita da 2,4 a 1,5 milioni, con un patrimonio netto di 2,8 milioni, ma in compenso i debiti diminuiscono da 1,3 milioni a 837 mila euro.

Ermolli da anni assiste il gruppo Fininvest e le sue società per quanto riguarda le strategie, i progetti di sviluppo organizzativo, l’advisory board, il management. Attualmente, fra le altre, ricopre le seguenti cariche: presidente di Promos, azienda speciale della Camera di Commercio di Milano, di cui è consigliere e membro di giunta, vicepresidente della Fondazione Teatro alla Scala, senior advisor di Jp Morgan; consigliere di Pellegrini Spa e Pasticceria Bindi.

Advertisements