Dal Pino, meglio il mattone dell’advisory.

Paolo Dal Pino, già amministratore delegato di Wind, che Cesare Geronzi voleva portare alla guida di Telecom Italia e oggi presiede Pirelli Latin America, vede in Italia la sua attività consulenziale soffre sotto i colpi della crisi. E così ha deciso di buttarsi sul mattone. Infatti la Heliconia, veicolo controllato interamente da Dal Pino e lanciato nel 2008 per costruire un fondo che investisse in piccole e medie imprese, ha dovuto attingere alla riserva straordinaria per coprire la perdita del 2013 di 23 mila euro (l’anno prima il rosso era di 260 mila euro). Dal Pino, che fra l’altro ha una casa a Rio de Janeiro, è andato in rosso perché anno su anno i ricavi si sono azzerati da poco più di 10 mila euro del 2012. In portafoglio a Heliconia, oltre a una quota nel fondo Cross Fiber, ci sono poi il 50% della brasiliana Heliconia Participacoes e il 27,7% in Dtt Partners, società che avrebbe dovuto fare business televisivo, ma che è rimasta totalmente inattività. Dal canto suo Dal Pino nella nota integrativa spiega che “la società ha continuato a risentire della crisi generale che il settore della consulenza sta attraversando”. Di qui il fatturato pari a zero e la diversificazione nel mattone comprando per 100 mila euro una quota della lussemburghese Upstream Systems che opera nella compravendita immobiliare. In questa società compare come consigliere d’amministrazione e socio Mauro Pretolani, attualmente nel board di Seat Pagine Gialle e general partner di TLcom Capital Partners, un gestore di fondi di venture capital basato nel Regno Unito.

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