Lapo: la musica è finita.

Mentre al salone dell’auto di Detroit da qualche giorno impazza la sinfonia di Sergio Marchionne, in Italia si è spenta la “musica” di Lapo Elkann & C. Pochi giorni fa, infatti, a Torino nello studio notarile Morone, professionisti che hanno sempre seguito gli atti societari della dinastia Agnelli (a cominciare dalle assemblee dell’accomandita presieduta da John, fratello di Lapo), si è svolta un’assemblea straordinaria della Sound Identity srl che ha deliberato la messa in liquidazione volontaria della società e il suo scioglimento anticipato nominandone come liquidatore Stefano Paskano Fontana. Questo è il presidente della Sount Identity, ma anche l’ideatore e il suo maggior azionista col 40% mentre il 30% è della Italia Independent Group, la quotata di Elkann e il restante 30% fa capo a Stefano Merlo, ex pr e web manager di Ing Direct.
Fontana, classe 1970, è uno dei più noti disc jockey e producer italiano: dopo essersi fatto le ossa al “Plastic”, noto locale milanese di tendenza, sue sono le musiche di spot di marchi importanti (da Adidas a Coca Cola fino a Dolce & Gabbana) mentre attualmente opera col marchio Stylophonic. Sound Identity con un capitale di 100.000 euro era stata fondata nel 2009 con l’obiettivo di creare progetti lavorando sulla musica legata a campagne pubblicitarie, marchi e ambienti commerciali. “Credo nelle idee convincenti e nella comunicazione – aveva dichiarato allora Elkann -. Il nostro obiettivo è dare identità ai marchi attraverso la musica, lavorando sia nel breve sia nel lungo periodo”. I risultati economici nel corso dell’ultimo quadriennio, però, non sono stati entusiasmanti e il 2013 si è chiuso con un fatturato di soli 133 mila euro.
La musica di Lapo è finita, gli amici se ne vanno.

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