Marina e Pier Silvio, pioggia di milioni.

Papà Silvio si è appena staccato un assegnone da circa 52 milioni di euro grazie alle riserve delle quattro casseforti con cui controlla il 60% circa di Fininvest. Ma i figli Marina e Pier Silvio Berlusconi non sono da meno e anche per loro l’inizio del 2015 è stato ricco di soddisfazioni nel portafoglio. Sono stati infatti appena depositati i bilanci chiusi al settembre dello scorso anno di Holding Italiana quarta e di Holding Italiana Quinta, controllate rispettivamente dalla presidente di Fininvest e Mondadori e dal vicepresidente di Mediaset.
La prima, che detiene il 7,652% di Fininvest e che ha comprato per 10 milioni una polizza quinquennale Postafuturo Private, ha deciso di prelevare 5,1 milioni dalla riserva straordinaria unitamente agli 850.000 euro dell’utile. E tutto ciò perché Fininvest ha assegnato alla società nei primi giorni di quest’anno un riparto straordinario di 6,3 milioni, a seguito della vendita da parte della holding del 7,79% di Mediaset per 377 milioni. In sostanza, quindi. Marina s’è messa in tasca 6,02 milioni, esattamente 1,30 euro per ciascuna dei 4,63 milioni di azioni. Più ricco il cedolone di Pier Silvio pari a 7,04 milioni, risultante dalla somma dei 2,02 milioni dell’utile e di 5,01 milioni attinti dalla riserva; il tutto naturalmente reso possibile dal già riparto milionario da Fininvest, di cui detiene un altro 7,652%. Quindi i due eredi di primo letto dell’ex premier hanno incassato complessivamente 13 milioni. Mancano al bilancio solo i tre figli di Miriam Bartolin, più nota come Veronica Lario, azionisti di Fininvest tramite la Holding Italiana Quattordicesima.

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