Carrai, gli affari s’ingrossano.

Marco Carrai, il superconsigliere di Matteo Renzi, diventa “più grande” e imbarca un socio importante. Qualche giorno fa, infatti, a Firenze davanti al notaio Filippo Russo si è svolta un’assemblea della Cambridge Management Consulting Labs (Cmcl), società di consulenza aziendale fondata da Carrai due anni fa. La riunione è servita per trasformare Cmcl da srl in spa, creando anche una categoria di azioni di categoria A-bis correlate ai risultati economici dell’attività di consulenza strategica e direzionale. Queste azioni sono state assegnate allo stesso Carrai, in quanto presidente, per un totale di 14.700, a Renato Attanasio Sica per 14.700 e a Sdb srl per 2.100. Sica, con un passato nella consulenza fra Arthur D. Little e Value Partners, ha ceduto proprio recentemente il 6,7% a Carrai, il 26,4% a Giampaolo Moscati (consigliere di altre due creature di Carrai, Yourfuture e Cys4), consigliere delegato della Fondazione Tecnologie per i Beni culturali e l’Artigianato (controllata dalla Fondazione CariFirenze, di cui guarda caso Carrai è consigliere) e il 3% alla Sdb di Vittorio Giaroli, altro ex consulente di Value Partners. Gli altri soci sono rispettivamente la Fb Group, holding di Franco Bernabè e la Jonathan Pacifici & Partners, dell’omonimo finanziere israeliano, ciascuno con 10.000 azioni.
Il “Gianni Letta di Renzi” è anche neopresidente di K Cube, newco basata a Firenze che si occupa di investimento in progetti di ricerca in settori tecnologici con possibili applicazioni produttive e nei servizi, con particolare interesse nel settore farmaceutico e nelle nuove tecnologie in campo biomedicale. Nuovo socio col 10% è diventato Francesco Granata. Classe 1950, residente a Londra, Granata è ai vertici, come executive vice president of global commercial operations, di Biogen Idec, una delle aziende biotech più importanti al mondo. A vendergli la quota è stato Flavio Maffeis, che resta col 20%, ex numero uno della multinazionale farmaceutica Glaxo in Italia che nel 1993 sfuggì alla cattura nell’ambito dell’inchiesta che fece scattare le manette ai polsi di Duilio Poggiolini. Gli altri soci dui K Cube sono Luciano Caglioti col 20%, Fabrizio Landi col 10% e con una quota analoga lo stesso Carrai, Alberto Bianchi e Tommaso Di Tanno. L’avvocato Bianchi è stato nominato dal governo Renzi nel consiglio d’amministrazione di Enel e il tributarista Di Tanno, già vicino a Massimo D’Alema e Vincenzo Visco, è consigliere della nuova Alitalia-Etihad.

Legami importanti per gli affari di Carrai. E il tutto avviene dietro le quinte mentre sul palcoscenico proprio Renzi spara sul “capitalismo di relazione”…

Advertisements