Il commendator Serra e l’aiutino al vj.

Gli amici dei miei amici sono miei amici. La regola aurea dell’italico capitalismo di relazione, su cui ha sparato ad alzo zero Matteo Renzi, vale anche per il cerchio stretto che sa intorno al premier. Lo testimonia l’ultimo investimento fatto nel nostro paese da Davide Serra, il finanziere proprietario e gestore del gruppo di hedge fund Algebris che opera da Londra, controverso protagonista della Leopolda, e appena nominato commendatore della Repubblica attraverso una procedura partita appunto da Palazzo Chigi. Per ricostruire la mossa di Serra bisogna spostarsi a qualche settimana fa quando a Milano davanti al notaio Cesare Gattoni si è svolta un’assemblea straordinaria della Sfera Investimenti srl.
Questa società è un incubator di start up che operano prevalentemente su internet: è stata fondata da Andrea Pezzi, storico ex-ragazzo ed ex vj di Mtv. Pezzi nel 2007 aveva fondato Ovo, piattaforma di video advertising online, nel cui capitale aveva persino imbarcato la Fininvest di Silvio Berlusconi attraverso la controllata lussemburghese Trefinance. L’iniziativa, però, è finita male: Ovo è stata messa in liquidazione nel 2009.

Così Pezzi ha varato Sfera Investimenti nel cui azionariato è approdato proprio Serra. Già, perché l’assemblea ha varato un aumento di capitale di nominali 1.889 euro con un sovrapprezzo però di 1,9 milioni. E la ricapitalizzazione è stata riservata al finanziere di Algebris che, come recita il verbale della riunione, risulta “cittadino italiano, domiciliato in 7 Clifford Street, London” e che ha subito versato i 2 milioni mediante un bonifico bancario per il tramite di Ubs. L’azionariato di Sfera Investimenti vede Pezzi al 66%, Serra ha il 10%, Marco Bogarelli (signore e padrone dei diritti tv tramite Infront Italy e storicamente vicino al giro berlusconiano tramite Adriano Galliani) il 13,5%, poi ci sono soci minori come Andrea Locatelli col 2%, Giuseppe Ciocchetti con lo 0,5% e l’attrice Cristiana Capotondi, compagna di Pezzi, con l’1% circa. Locatelli è stato direttore di Milan Channel e Ciocchetti è direttore finanziario di Infront Italy.
Perché Serra, finanziere abituato a guadagnare, è entrato in Sfera Investimenti? La società, infatti, non brilla. L’ultimo bilancio disponibile (2013) si è chiuso con zero ricavi. All’attivo ci sono quattro partecipazioni: il 100% delle inglesi Hangout Social, Ovo Europe e Quarts Research e l’83% di Ovo Italia. Ma proprio quest’ultima qualche settimana fa ha visto un cambiamento importante di azionariato: il liquidatore di Sopaf (già, proprio la ex quotata fallita dei fratelli Aldo, Giorgio e Ruggero Magnoni), ha venduto il 17% di Ovo Italia alla TheOutplay Ltd. Questa è una società basata al 7 di Chandos Street a Londra. E chi ha agito in suo nome versando al liquidatore 218.000 euro? Lo stesso Pezzi. Che ora conta su un socio ricco come Serra. Piovuto dal cielo pochi giorni prima che l’ex vj twittasse entusiasta: “Le riforme sono importanti. Senza un Partito forte l’Italia non si riforma: troppi veti. ‪@matteorenzi‬‬‬‬‬‬‬‬‬‬‬ sta facendo ciò che deve. ‪#Italicum‬”.‬‬‬‬‬‬‬‬‬‬

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