Briatore e il Billionaire che va e viene.

Flavio Briatore dice addio a Singapore e sposta dall’Asia nell’europeo Lussemburgo il controllo del marchio del suo Billionaire, il famoso locale sardo. Nei giorni scorsi, infatti, nello studio notarile associato Mariconda-Chiantini è stato registrato un atto di cessione quote fra la Billionaire Lifestyle Pte, basata a Singapore e la Billionaire Lifestyle sa, domiciliata nel Lussemburgo e costituita poche settimane prima. In base all’atto, la società di Singapore ha venduto alla lussemburghese il 90% dell’italiana Billionaire srl, per un valore nominale di 9 mila e 180 euro, per un corrispettivo di oltre 3,4 milioni. L’altro 10% della società è dell’inglese Gekko Investment Holding.
L’atto registrato in Italia era stato prima redatto in Lussemburgo davanti al notaio Cosita Delvaux da Denis Callonego per Billionaire Singapore e Giorgio Bianchi per la newco del Granducato. L’atto specificava che la newco, nel cui consiglio c’è lo stesso Briatore, era stata costituita proprio da Billionaire Singapore sottoscrivendo il capitale di 31 mila euro con un sovrapprezzo di 1,5 milioni derivante dall’apporto dei marchi The Billionaire e Twiga. Questo è il noto stabilimento balneare di Forte dei Marmi, controllato dalla Mammamia srl, di cui Briatore è socio all’80% in compagnia di Giuseppe Bengino e Daniela Santanchè, ciascuno col 10%. Nel 2013 Billionaire srl ha usato le riserve per coprire la perdita di 150 mila apertasi nei conti dell’anno, a fronte di un fatturato calato anno su anno da oltre 4 milioni a 3,8 milioni. Il 2014 di Mammamia srl si è chiuso con un utile di poche migliaia di euro, a fronte di ricavi per 2,4 milioni.
Chissà che il Lussemburgo non porti risultati migliori nella prossima stagione estiva…

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