Berluschino e il salasso Sallusti.

Alessandro Sallusti, direttore de “Il Giornale”, continua a costare caro a Paolo Berlusconi. Pbf, capogruppo del fratello dell’ex premier, pochi giorni fa ha infatti dovuto rinviare a nuovo 2,5 milioni di euro di perdite segnate nel 2014 mentre altri 4 milioni circa di passivo son stati ripianati attingendo sia alle riserve sia a un versamento di 2,8 milioni fatto da “Berluschino”. Il risultato civilistico della Pbf, sia pur lievemente migliore del rosso di quasi 10,5 milioni del precedente esercizio, è da imputare alla voce “svalutazioni di partecipazioni” pari a 3,7 milioni. Parte determinante dei writeoff, come spiega il presidente Alessia Berlusconi (figlia di Paolo), sono stati i 2,6 milioni di deprezzamento sul 46,3% posseduto nella Società Editrice Europea, che edita “Il Giornale”, di cui il 37% è della Mondadori di Silvio Berlusconi, cui si aggiunge un altro milione di writeoff sulla concessionaria di pubblicità Arcus Multimredia.
Male vanno le cose per Paolo Berlusconi anche a livello consolidato, perché il bilancio del suo gruppo si chiude in perdita per oltre 7,5 milioni rispetto al passivo di 9 milioni del 2013 con un totale dei ricavi in contrazione anno su anno da 57,5 a 51,2 milioni. A fronte di un patrimonio netto negativo per 32,7 milioni circa, Pbf ha visto i debiti verso anche salire a circa 30 milioni quasi tutti a breve termine. La società ha comunque ancora a disposizione linee di credito per 35,8 milioni, utilizzate per 29 milioni circa. Sarebbe interessante sapere quali sono – e perché – le banche che garantiscono così generosamente la Pbf che da anni accumula perdite…

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