Passera e la lenta Enciclopedia.

A parte il suo futuro politico con “Italia Unica”, a cinque anni dalla sua costituzione continuano a restare in rosso i risultati di Encyclomedia (Em) Publishers, società la cui maggioranza l’ex ministro dello sviluppo Corrado Passera ha donato alla moglie Giovanna Salza e ai figli Luigi e Sofia. Nel 2014, infatti, la perdita è salita a 241 mila euro dagli 89 mila euro dell’anno prima e anche il fatturato si è ridotto da 813 mila a 624 mila euro, determinata dai costi di innovazione come il Corso di filosofia scolastica (70 ila euro) e il Progetto Eol (11 mila euro).
A tuttoggi la società dei Passera ha sostenuto investimenti per oltre 2,7 milioni non solo per acquisire i diritti relativi a Encyclomedia, la monumentale opera di un’enciclopedia multimediale progettata e ancora oggi curata da Umberto Eco, ma anche e principalmente per digitalizzare ed espandere i contenuti dell’opera stessa. Dell’opera sono usciti i quattro volumi de Il Medioevo, i due volumi sull’antichità (Grecia e Roma) e i primi tre volumi sull’età moderna (Il Cinquecento, il Seicento e Il Settecento). Em Publishers è stata costituita da Passera nel 2010 per rilanciare un’idea che aveva avuto ai tempi di Olivetti, rilevando dalla Federico Motta Editore i diritti per proseguire e completare l’opera di Eco.

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