Billionaire, ma quanto mi costi.

Neanche più il Billionaire è la macchina da soldi di una volta. Qualche giorno fa, infatti, a Olbia nello studio del notaio Fabio Papaccio si svolta un’assemblea straordinaria della Billionaire srl che controlla l’omonimo famoso locale di Flavio Briatore in Costa Smeralda. L’assemblea è stata guidata dall’amministratore unico Paolo Simplicio Azara, che compare in molte delle società italiane di Briatore, e ha esaminato la situazione patrimoniale allo scorso settembre e la previsione di chiusura del bilancio 2015. Da tutto ciò è emersa una perdita già accertata allo scordo settembre di quasi 320 mila euro, rosso che sale in via previsionale a oltre 605 mila euro per questo intero anno, di gran lunga peggio dei 150 mila euro di rosso del 2013. Tutto ciò rileva non poco a fronte di un capitale di 10.200 euro.
Che fare? Azara ha rilevato che “la società si trova in una situazione di sofferenza finanziaria” e ha quindi proposto di attingere alla riserve per oltre 100 mila euro al fine di coprire parzialmente il passivo allo scorso settembre, di azzerare inoltre il capitale e di coprire il rosso restante mediante versamento dei soci. Infine è stato deciso ub aumento di capitale a 297 mila euro, da sottoscrivere in tre tranches da oggi fino ad aprile del 2016 quando sarà chiuso il bilancio 2015 e si saprà effettivamente l’ammontare del disavanzo. In tal caso quei 297 mila euro andranno a ripianare il rosso. A metter mano al portafoglio sono stati i soci: la lussemburghese Billionaire Lifestyle che ha il 90% mentre l’altro 10% è dell’inglese Gekko Investment Holding.

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