Berluschini, addio Segrate.

Luigi, Barbara ed Eleonora Berlusconi vanno “da soli” e si distanziano sia da papà Silvio sia dai figli di primo letto dell’ex premier, Marina e Piersilvio. Qualche giorno fa, infatti, a Milano nello studio del notaio Riccardo Genghini al 14 della centralissima via Borgonuovo si è presentato Luigi Berlusconi nella sua qualità di presidente del consiglio d’amministrazione della Holding Italiana Quattordicesima, controllata dai tre figli di Veronica Lario, che detiene fra l’altro circa il 14% di Fininvest.

All’ordine del giorno dell’assemblea due punti solo apparentemente marginali: la modifica dell’articolo 2 e dell’articolo 37 dello statuto. Alla riunione erano presenti fisicamente i consiglieri Eleonora Berlusconi (amministratore delegato), Federico Maria Rampolla e Furio Pietribiasi mentre Barbara era collegata in videoconferenza.
L’assemblea ha deciso anzitutto con voto unanime di modificare l’articolo 2 dello statuto, cioè di spostare da Residenza Parco n. 802, in quel di Milano 2 a Segrate alle porte di Milano, nello studio del notaio in via Borgonuovo la sede legale della società. Decisione significativa poiché tutte le altre “holding” a monte di Fininvest, quelle di Silvio Berlusconi, di Marina e Piersilvio sono domiciliate nell’enclave che vide sorgere le prime costruzioni dell’ex premier. Anche la modifica dell’articolo 37, pure votata all’unanimità, segna una differenziazione dei tre figli della Lario perché il bilancio della loro Holding Italiana Quattordicesima si chiuderà d’ora in poi al 31 dicembre. E non più al 30 settembre, come vale invece da sempre per tutte le holding di papà Silvio, Marina e Piersilvio.

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