Parisi, una mano da Unicredit.

Unicredit dà una mano al candidato sindaco di Milano per il centrodestra, Stefano Parisi. Nei giorni scorsi, infatti, si è tenuta un’assemblea straordinaria di Chili, piattaforma internet di film a noleggio e in vendita, di cui Parisi è azionista di maggioranza e già presidente avendo lasciato recentemente la carica all’amministratore delegato Giorgio Tacchia, in considerazione dei sopravvenuti impegni politici. L’assemblea ha varato l’emissione di un prestito obbligazionario del controvalore di 1,875 milioni di euro rappresentato da 10 titoli obbligazionari ciascuno del valore nominale di 187.500 euro.

I titoli verrano collocati in “private placement” presso investitori istituzionali, ma Tacchia ha subito precisato che “all’atto dell’emissione il prestito è stato interamente sottoscritto da Unicredit SpA” e le obbligazioni saranno “incluse in un portafoglio di minibond, anch’essi sottoscritti da Unicredit”.

Soci di Chili sono oggi la Brace srl (di cui Parisi è amministratore unico) col 48,1%, seguita col 24% da Antares Private Equity (fondo guidato da Stefano Romiti), dal 14,8% del veicolo Investinchili e dal 6,8% del fondo Negentropy. Di Investinchili il primo azionista è Antonio Belloni, numero due del gigante del lusso Lvmh e fra i soci figurano volti noti della finanza italiana come Giuseppe Turri (ex Clessidra) e Armando Borghesi. E con una quota dell’1,7% c’è Bianca Passera: è la sorella di Corrado (anch’egli candidato sindaco a Milano) e gestisce per conto della famiglia dell’ex ceo di Intesa Sanpaolo un gruppo di alberghi sul Lago di Como.

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