Treu, sciolti al Sole 210 milioni.

Vincenzo Boccia in qualità di neopresidente di Confindustria dovrebbe scegliere il futuro amministratore delegato de Il Sole 24Ore meglio di quanto ha fatto il suo predecessore Giorgio Squinzi che, per le curiose logiche dell’associazione di Viale dell’Astronomia, si prepara a prendere la presidenza del controllato e quotato gruppo editoriale, subentrando a Benito Benedini.

Il mandato di sei anni dell’amministratore delegato uscente Donatella Treu, nominata nel 2010 (un anno dopo è arrivato il direttore dl quotidiano, Roberto Napoletano) si conclude con un flop totale dal punto di vista della redditività dell’azienda e con una mazzata per gli azionisti, Confindustria in primis. I numeri del bilancio civilistico, quello che conta per i soci, testimoniano il disastro di questi sei anni di gestione Treu. Il 2015 si chiude infatti con una perdita di 24 milioni di euro, dopo i cinque bilanci precedenti che hanno accumulato un passivo di 186 milioni. Totale: l’effetto Treu ha bruciato 210 milioni.

Last but not least: nel 2009 il titolo de Il Sole 24Ore viaggiava a 1,9 euro, ieri ha chiuso a 0,52 euro. Ciò significa che in 7 anni ha perso 183 milioni di capitalizzazione, con buona pace dell’azionista di controllo Confindustria. 
Chapeau.

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