Lady Magnoni, utili a metà.

Maria Gabriella Magnoni Dompé, ex moglie del re della farmaceutica Sergio Dompé (che la lasciò per mettersi con Albertina Carraro, figlia di Franco), non è solo una protagonista del jet set milanese. E’ anche una “business woman”, visto che il suo patrimonio immobiliare si avvicina ormai alla soglia dei 100 milioni di euro, anche il business del mattone colpito dall’Imu non rende molto.
Lo testimonia il bilancio 2015 di Magabri, società di cui la Magnoni è socio e amministratore unico, che è stato approvato destinando interamente a riserva straordinaria l’utile di 553 mila euro, dimezzato dal profitto di oltre 1,1 milioni dell’esercizio precedente. Il patrimonio immobiliare della Magnoni, che gli viene dalla famiglia d’origine guidata dal papà Luigi, è composto di una folta serie di immobili prestigiosi ubicati perlopiù nel centro di Milano e che in bilancio figurano in carico per complessivi 96,8 milioni. La solidità della Magabri è testimoniata da un patrimonio netto di 89,7 milioni, al quale contribuiscono riserve per circa 87 milioni.
Ma quanto rende il tesoro di mattoni della Magnoni? Anno su anno i ricavi sono saliti da 4 a 4,3 milioni e si tratta dell’incasso degli affitti.

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