I sandali capresi di Montezemolo.

Mentre scoppia la guerricciola tutta isolana fra Capri e Anacapri, due protagonisti di quel mondo decidono di fare affari insieme. Sono Antonio (“Tonino”) Cacace, proprietario del celebre albergo Capri Palace, basato proprio ad Anacapri, e Luca Cordero di Montezemolo, presidente di Alitalia e che sull’isola ha una villa che gli ha causato anche qualche grattacapo giudiziario. Capritouch srl è la società costituita a Roma davanti al notaio Paolo Cerasi dallo stesso Cacace, classe 1952, nella veste di presidente e amministratore delegato della sua holding Acropolis, e Paolo Nuzzo amministratore delegato della Fisvi, holding di Montezemolo. L’oggetto di Capritouch è molto ampio: “la produzione, la promozione, il commercio, al minuto e all’ingrosso, anche online, di oggetti e materiali preziosi e semi preziosi, di articoli di gioielleria, di orologeria, di pelletteria e dei loro accessori: articoli di profumeria, prodotti cosmetici, tricologici, saponi e altri prodotti per la bellezza, articoli di ottica, accessori di abbigliamento e prodotti per l’arredamento della casa”. In Capritouch l’80% è di Cacace, amministratore unico, e il restante 20% di Montezemolo, che ha versato la sua quota da un conto di Unicredit di cui è vicepresidente. I sandali capresi targati Cacace-Montezemolo sono già entrati da Bloomingdale a New York.

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