Santoro in rosso.

Calato il sipario su “Servizio Pubblico” e “AnnoUno” in onda su La7, cala il sipario anche sugli utili di Michele Santoro. Qualche giorno fa, infatti, a Roma si è tenuta l’assemblea di Zerostudio’s, casa di produzione del noto conduttore che ne è amministratore delegato e ne possiede il 33,4% assieme ad una quota analoga della compagna Sanja Podgajski mentre Editoriale il Fatto ha il 30% e Maria Fibbi il residuo 3% circa: i soci hanno dovuto coprire interamente la perdita di 216.626 euro del 2015 utilizzando per pari entità la voce degli utili portati a nuovo. Anno su anno i ricavi sono scesi da 9 a circa 7 milioni e il 2014 si era chiuso in utile per 116.000 euro.

La relazione sulla gestione firmata dal presidente Cinzia Monteverdi ricorda che l conclusione dei due programmi, scaduto il contratto biennale con l’emittente di Urbano Cairo, ha spinto Zerostudio’s “a dedicarsi alla ricerca e alla sperimentazione di nuovi prodotti”, orientandosi “in settori della comunicazione più innovativi”. Il patrimonio netto di Zerostudio’s pari a circa 1,85 milioni e le disponibilità liquide per 1,3 milioni mettono in sicurezza la capacità di investimento. Anno su anno, comunque, l’organico è sceso a 12 addetti dai 38 del 2014, formato da 6 giornalisti e 6 impiegati di produzione.

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