Vacchi balla con Popolare Vicenza.

Il brizzolato scatenato “dancer” estivo Gianluca Vacchi in lite con la Banca Popolare Vicenza, la banca dei disastri, per colpa di una villa in Costa Smeralda? Pare proprio di sì se si legge l’ultimo bilancio di Cofiva Holding, cassaforte dell’effervescente imprenditore bolognese che ha lasciato al più compassato fratello Alberto la guida dell’azienda di famiglia, la quotata Ima, pur essendone azionista e consigliere.

La holding del Vacchi dell’ultimo tormentone estivo, a dire il vero, non ha avuto risultati brillantissimi negli anni scorsi tanto da aver accumulato perdite per oltre 9,7 milioni di euro, ma il 2015 con l’utile di 14,6 milioni (frutto soprattutto del dividendo di 16,8 milioni arrivato dall’azienda guidata da Alberto) ha permesso di ripianare il passivo. In Cofiva oltre ad azioni proprie per 13,1 milioni, ci sono terreni e immobili per 5,4 milioni e partecipazioni per 10,6 milioni. I terreni sono quelli del golf a 9 buche di Casalunga, a Bologna, attualmente in vendita; mentre le partecipazioni sono il 99,9% della lussemburghese Cofiva Sa (azionista di Ima), il 65% di Boato Holding (finanziata da un pool di banche con in testa Unipol Banca), il 100% di Lamp srl e GVLifestyle srl e il 25% di First Investments, finanziata dal Banco Popolare.

Con un patrimonio netto di 26,3 milioni la holding di Vacchi è però indebitata per quasi 45 milioni. Di questi 14,7 milioni sono quelli che l’imprenditore ha preso a prestito dalle banche dove figurano mutui residui erogati da Carisbo, da Banca di Bologna proprio per l’acquisto del golf felsineo e un altro mutuo di 6 milioni erogato nel 2012 dalla popolare vicentina, di cui allora il dominus era Gianni Zonin.

Di questo finanziamento, ottenuto per comprare un immobile a Porto Cervo, Vacchi doveva restituire 2 milioni nel 2015, ma non lo ha fatto. Perché? “Il mancato pagamento – dice la nota integrativa – è connesso all’effettuazione da parte di Cofiva Holding di alcune analisi peritali sui rapporti accesi negli anni scorsi con Banca Popolare di Vicenza, dalle quali sarebbero emerse alcune irregolarità”. “A tal riguardo la società, oltre ad aver sospeso i pagamenti, ha da un lato provveduto ad inviare alla Popolare Vicenza apposito reclamo contestando i presunti indebiti e, dall’altro, ha attivato rituale ricorso all’Arbitro Bancario Finanziario competente”.

Quali sono le irregolarità intercorse tra Vacchi e la popolare vicentina?

Lo scopriremo solo ballando…

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