Riotta fa l’imprenditore.

Gianni Riotta prova a fare l’imprenditore. L’ex direttore de “Il Sole 24Ore”, che proprio domani terrà un consiglio d’amministrazione incandescente nel corso del quale il nuovo amministratore delegato Gabriele Del Torchio è pronto a far emergere pesanti perdite del primo semestre, si mette in proprio. A Roma, davanti al notaio Salvatore Mariconda, infatti, è stata costituita la Manetti srl di cui il giornalista è socio e amministratore unico. A costituirla non è andato però Riotta ma in sua vece si è presentato Marco Muraglia, in quanto procuratore speciale tramite rogito di Andrea Taglienti, delegato alle funzioni notarili presso il Consolato Generale d’Italia a New York, dove Riotta risulta residente.

La newco con un capitale sociale di 10.000 euro che il giornalista ha versato tramite assegno emesso dal Credito Valtellinese, ha come oggetto “la conduzione e la gestione di agenzie e di uffici stampa”, “la corrispondenza per periodici in Italia e all’estero”, “il commercio, l’edizione, la redazione e la produzione di giornali, riviste, libri e periodici”, oltre alla “produzione di opere cinematografiche, televisive e fotografiche”, “la promozione, la gestione  e l’organizzazione di congressi”, “la raccolta di pubblicità” e “la gestione di agenzie di pubbliche relazioni”.

Riotta risulta anche amministratore unico di Catchy srl di cui è ha il 25,37% assieme ad altri tre soci (Alessandro Chessa, Guido Caldarelli e Alessandra Spada) ciascuno col 24,8%. La società, nata nel 2015 e qualificata come start-up, svolge attività editoriale soprattutto nel campo digitale. Sotto la direzione di Riotta, iniziata a marzo 2009 e terminata nel marzo del 2011, “Il Sole 24Ore” segnò una perdita consolidata di 52 milioni di euro (2009) e 40 milioni (2010) con ricavi in calo nel 2009 (502 milioni, -12,3% sul 2008) e l’anno successivo (481 milioni).

Chissà se le attività imprenditoriali di Riotta avranno miglior fortuna…

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