Berlusconi e 30 milioni di spremute.

Oltre 30 milioni di succhi d’arancia, quanti ne bastano per campare altri 80 anni. Tanti se ne può permettere Silvio Berlusconi visto che l’ex premier, appena immortalato da McDonald’s a Segrate in una domenica artificiosamente “popular” s’è appena messo in tasca circa 65 milioni di euro. Tale infatti è il maxidividendo che Berlusconi ha incassato qualche giorno fa a valere sul controllo delle sue Holding Italiana Prima, Seconda, Terza e Ottava che detengono rispettivamente il 17,15%, 15,75%, 7,83% e 20,48% di Fininvest. C’è da dire che, pur in presenza di utili significativi delle quattro casseforti, la distribuzione dei rispettivi cedoloni e l’accantonamento dei restanti profitti a riserva è stata facilitata dalla distribuzione di riserve a favore di esse erogato dalla stessa holding del Biscione presieduta dala figlia di Silvio, Marina.

Nel dettaglio la Holding Italiana Prima ha staccato un dividendo di 17,9 milioni a valere sull’utile allo scorso settembre di 34,8 milioni, raddoppiato rispetto ai 16,1 milioni dell’esercizio precedente e il verbale d’assemblea riporta che lo scorso 30 gennaio la società ha incassato 16 milioni da Fininvest. La cedola erogata all’ex premier dalla Holding Italiana Seconda è stata di altri 17,9 milioni attinti in parte dai 28,9 milioni del profitto (12,6 milioni l’utile dell’esercizio precedente) dopo aver ricevuto 14,7 milioni da Fininvest. Holding Italiana Terza ha erogato a Berlusconi una cedola di 10,5 milioni attinta dai 14,3 milioni di utile (6,3 milioni il profitto a settembre del 2015) dopo aver incassato 7,3 milioni dalla partecipata. Infine Holding Italiana Ottava ha assicurato un dividendo di 18,6 milioni a valere sull’utile di 39,1 milioni (17,6 milioni il profitto del precedente esercizio) ed anche in questo caso dopo la chiusura del bilancio da Fininvest sono arrivati 19,1 milioni.

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