Bulgari ringrazia ancora Arnault.

Paolo Bulgari festeggia ancora grazie a Lvmh, il colosso francese del lusso controllato da Bernard Arnault. Pochi giorni fa, infatti, l’imprenditore romano erede della celebre maison, ha incassato un dividendo di oltre 8,1 milioni di euro a valere sull’intero utile 2016 della sua El Greco Due. Il risultato, migliore dei 2,5 milioni di profitto dell’esercizio precedente, si deve sia a 2,1 milioni di dividendi incassati dai titoli Lvmh di proprietà sia dalla plusvalenza di oltre 7,1 milioni realizzata sui 23,8 milioni di controvalore della cessione di 200 mila azioni del colosso francese del lusso, che anni fa rilevò la Bulgari. Ad oggi il pacchetto Lvmh, pari a 600 mila titoli, è in carico a circa 71 milioni rispetto a un fair value di 109 milioni.

A questo si aggiungono 63 mila 900 azioni Hermes International, rimaste in carico per 17,8 milioni rispetto a un fair value di 25 milioni. Tra gli attivi di El Greco Due figurano poi le controllate El Greco Re, El Greco Arte e El Greco Venture, in carico complessivamente per 17,2 milioni, che investono rispettivamente nella gestione e valorizzazione di immobili all’estero, nell’acquisto di opere d’arte e nel venture capital in società ad alta tecnologia. Nel portafoglio figura inoltre un giardinetto di bue chips che vale 20,6 milioni: comprende titoli da Abb ad Apple, da General Electric a Johnson & Johnson che hanno fruttato dividendi per 3 milioni ma che sono stati anche oggetto di svalutazioni per 321 mila euro.

Paolo Bulgari, forte di 113 milioni di liquidità, ha poi investito 14,2 milioni in quote di alcuni fondi lanciati da Equilibria Capital che operano su asset diversi: Eqc Agrifund, Eqc Gold Portfolio, Eqc Biotech e Eqc Karabi.

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