I dolori editoriali di Arpe.

Chissà cosa pensa Matteo Arpe, ex golden boy della finanza italiana, da qualche anno messosi in proprio con la boutique d’investimenti Sator, della sua passione per l’editoria. Già, perché qualche giorno fa News 3.0, la capogruppo che controlla i due siti generalista Lettera43 e LetteraDonna, il settimanale cartaceo d’attualità Pagina 99 e la Studio Editoriale srl (editrice dei periodici Rivista Studio e Studio Undici) ha chiuso il settimo bilancio di perdita consecutiva da quando è nata. Il rosso è stato di oltre 1,6 milioni di euro raddoppiato rispetto al passivo di 835mila euro del precedente esercizio e questo anche se i ricavi anno su anno hanno fatto un piccolo progresso da 1,5 a 2,1 milioni.

V’è da osservare che il passivo 2016 si aggiunge a oltre 4,1 milioni di perdite riportate a nuovo che appesantiscono lo stato patrimoniale pure forte di 2,2 milioni di capitale e ben 5 milioni di riserva da sovrapprezzo azioni, valore che alla luce del disavanzo appariva esagerato. Tant’è che l’assemblea dei soci di qualche giorno fa per coprire il rosso ha dovuto da una parte utilizzare integralmente la riserva, dall’altra abbattere il capitale a 1,4 milioni per poi lanciare una ricapitalizzazione da 2 milioni di euro da sottoscrivere entro l’anno, di cui un milione già versato da Arpe tramite la lussemburghese Arepo Bh Sarl.

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