Samorì accorcia Modena Capitale.

Su richiesta dell’Ivass, Gianpiero Samorì, patron di Modena Capitale (Mc),avvcato e leader politico del Mir (Moderati in rivoluzione), accorcia la catena del gruppo finanziario di cui è azionista di controllo. Qualche giorno fa, infatti, è stato depositato il progetto di fusione inversa di Condor Investments 2 (Ci2) e Condor Stabili Partecipazioni e Investimenti (Cspi) nella stessa Mc, il tutto come recita il documento, “prodromico alla semplificazione della catena di controllo del gruppo Modena Capitale” dopo che già lo scorso anno Mc si era scissa gemmando una newco (denominata Modena Capitale Estense) per i business non assicurativi. In Mc è rimasto invece il 77,8% di Assicuratrice Milanese e la società qualche settimana fa ha presentato istanza per l’iscrizione all’albo delle società capogruppo assicurative a fronte della quale l’authority “ha richiesto un’attenta rivisitazione della struttura del gruppo in una prospettiva di semplificazione dell’assetto partecipativo tra l’azionista di riferimento e Mc”.

Alberto Corinti a nome dell’Ivass ha autorizzato il progetto che, continua il documento, “intende accorpare in un unico soggetto tutti gli interessi del gruppo Mc nel settore assicurativo”. Ci2 e Cspi, che attualmente controllano Mc, verranno così fuse nella controllata mediante un rapporto di concambio che assegna 64 azioni Mc ogni 3 Cspi e 304 azioni Mc ogni 15 Ci2, rapporto basto su una perizia del professor Daniele Gualdi che ha quantificato nel 12,5% il valore delle partecipazioni in Mc apportate dalle incorporande.

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