Intesa nel guado russo.

Ricordate la maxioperazione di Intesa Sanpaolo in Russia che aveva già sollevato polemiche?

https://andreagiacobino.com/2017/01/18/rosneft-privatization-news-shadows/

Secondo Reuters Intesa Sanpaolo sta avendo difficoltà nella sindacazione del prestito da 5,2 miliardi di dollari erogato al gigante del trading Glencore e a Qia (Qatar Investment Authority) per l’acquisto di una quota della major petrolifera russa Rosneft (guidata da Igor Sechin, ex agente del Kgb e fedelissimo di Vladimir Putin, che ha appena vinto una causa miliardaria da 2,3 miliardi dollari contro la Sistema dell’oligarca Vladimir P. Yevtushenko), a causa delle nuove sanzioni Usa contro la Russia.

Quattro fonti bancarie hanno detto a Reuters che alcune banche occidentali, inclusi istituti da Stati Uniti e Francia hanno lasciato in sospeso la loro partecipazione nella sindacazione. A complicare l’operazione, secondo le fonti, anche lo stallo politico tra Qatar e Arabia Saudita: le banche stanno mostrando una maggiore cautela sui deal in cui è coinvolto il Qatar, temendo di danneggiare i rapporti con Ryad e gli altri Stati del Golfo.Il prestito è stato concesso lo scorso anno per finanziare metà dell’acquisto del 19,5% di Rosneft.

Intesa ha invitato a partecipare al deal 15 banche a maggio, quando ha avviato il syndicate. Un prestito di questa entità necessità normalmente tra le quattro e le sei settimane per arrivare al completamento del syndicate, anche se le operazioni che coinvolgono mercati emergenti potrebbero richiedere qualche settimana in più.

Ma lo scorso mese, Washington ha imposto nuove sanzioni alla Russia, in parte in risposta alle conclusioni delle agenzie di intelligence Usa secondo cui Mosca ha interferito nelle elezioni presidenziali Usa 2016. Le fonti hanno spiegato che questo ha reso necessaria una verifica da parte degli organi di disciplina interna delle banche. “La sindacazione è bloccata per le nuove sanzioni Usa sulla Russia. Queste nuove sanzioni sono di così larga portata che sicuramente avranno impatto su tutti i deal con queste caratteristiche che coinvolgano entità dello stato russo”, dice una fonte di una delle 15 banche invitate da Intesa.

Intesa Sanpaolo ha invitato fra gli altri BNP, Natixis, Societe Generale, Bank of America Merrill Lynch, Citi, JP Morgan, ING e le cinesi Bank of China e ICBC. Ieri Intesa Sanpaolo non ha voluto commentare. A gennaio Carlo Messina, ceo di Intesa Sanpaolo, era stato ricevuto al Cremlino da Putin ed era accompagnato da Ivan Glasenberg, numero uno di Glencore.

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