I Bastianello hanno molta Vis.

Rafforzamento patrimoniale per Vis, cassaforte della famiglia veneziana Bastianello, proprietaria del gruppo di grande distribuzione Pam. L’assemblea della holding, presieduta da Arturo Bastianello, ha infatti deciso di riportare a nuovo l’intero utile 2016 schizzato ad oltre 34 milioni di euro rispetto al miniprofitto di 300 mila euro del precedente esercizio. L’esplosione dei guadagni si deve agli oltre 34 milioni di cedola riveniente dalla collegata al 48% Gecos, a sua volta controllante Gruppo Pam.

Anno su anno il patrimonio netto di Vis è salito da 44,4 a 93,6 milioni anche perché nel 2016 è stata accorpata mediante fusione per incorporazione la controllata Veneta Industrie Spettacolo che possedeva terreni e fabbricati fra i quali un supermercato e tre cinema a Padova e il merger ha determinato l’iscrizione di un riserva avanzo di fusione pari a 6,3 milioni. L’eccedenza di liquidità della holding dei Bastianello per 8,8 milioni è gestita in parte da Lazard e in parte investita per circa 3 milioni nella sicav Ruffer Total Return. Arturo Bastianello, che presiede oltre a presiedere Gecos e Gruppo Pam, ha donato recentemente in nuda proprietà in parti eguali il 16% ai suoi quattro eredi Alessandro, Tito Francesco, Maria Francesca e Federico, riservandosi l’usufrutto. Lo stesso hanno fatto le due sorelle di Arturo, Marina e Cristina, donando ai rispettivi eredi (Marella e Virginia e Francesco e Olimpia).

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