Brugnaro, aspettasi trust.

Sono passati quasi due mesi dall’annuncio, ma del blind trust di Luigi Brugnaro non c’è ancora traccia nei documenti depositati al registro delle imprese. Lo scorso 19 dicembre, infatti il sindaco di Venezia aveva annunciato di aver raccolto tutte le sue azioni di maggioranza delle aziende che possiede, inglobandole nella LB Holding Spa, formalizzandone il passaggio della gestione a un trust, composto da 3 amministratori di fiducia e da un trustee, un professionista di riferimento, l’avvocato Ivan Sacks, che avrà in mano le sorti del gruppo”. Il tutto per evitare conflitti d’interesse.

Fatto sta che a oggi Brugnaro risulta ancora socio unico della LB Holding che ha u n capitale di 200mila euro, nonché azionista al 73% di Everap, al 4,7% di Attiva, all’85% di Umana Holding che controlla la operativa Umana, cuore delle attività industriali del sindaco veneziano che ne possiede direttamente anche il 6%. Peraltro il verbale di costituzione di LB Holding, nata il 6 dicembre scorso a Mestre davanti al notaio Alberto Gasparotti, spiega che nella newco Brugnaro ha conferito proprio titoli di sua diretta proprietà in tre delle quattro società sopra menzionate. Nel dettaglio i titoli Everap sono stati valutati dal commercialista Antonio Giuge 12,4 milioni ma solo 20mila 343 euro in sede di conferimento, quelli Attiva 32mila euro con pari valore di conferimento, quelli Umana Holding sono stati valutati 101,7 milioni per 1,59 milioni conferiti oltre ad essere stato conferito il 78% di Veneto Immobiliare (l’altro 22% è di Umana) valutato 855mila euro e conferito per 47mila euro. In sostanza Brugnaro ha conferito beni per circa 1,6 milioni di cui 2000mila euro finiti a capitale e il resto a riserva.

Ma il capitale di LB Holding è ancora tutto del primo cittadino della Serenissima. Si aspetta il trust, ovviamente con fiducia. Così come si aspetta che nel libro soci delle società le cui quote – che ancora risultano di diretta proprietà di Brugnaro – sono state conferite, vengano trascritti gli atti notarili…

Aggiornamento 14/2/2018

Il post è stato ripreso ieri da MF. E ieri in serata l’ufficio stampa di Umana ha fatto pervenire al giornale questa precisazione.

In data 6 dicembre 2017 è stata costituita la LB Holding Spa dal dott. Luigi Brugnaro, mediante conferimento delle azioni/quote societarie delle partecipazioni da lui possedute nelle società Umana Holding Spa, Attiva Spa, Everap Spa e Veneto Immobiliare Srl. In data 18 dicembre 2017, il dott. Luigi Brugnaro ha sottoscritto l’Atto di Trust, nominando trustee l’Avv. Ivan Anthony Sacks, perfezionando in questo modo il processo di separazione dal proprio patrimonio personale delle partecipazioni societarie da egli precedentemente detenute nel gruppo societario di cui è stato fondatore che, come sopra descritto, erano state già riunite nella LB Holding Spa.

È a tutti notorio che l’Art. 2435 cc, per le S.p.A. preveda che con il deposito del bilancio debba essere depositato anche, presso il registro delle impresse (CCIAA), l’elenco dei soci riferito alla data di approvazione del bilancio d’esercizio. Ne consegue che per le S.p.A. non sia prevista né possibile qualsiasi altra comunicazione/pubblicità relativa a eventuali cambiamenti della compagine societaria se non, appunto, con il deposito del precedente elenco e dunque prima della predetta scadenza.

Sulla base della normativa vigente è stata effettuata la comunicazione presso il registro delle imprese della società Veneto Immobiliare Srl, mentre per le Spa sono stati aggiornati i relativi “Libri Soci”. Le comunicazioni in CCIAA saranno depositate con il deposito di bilancio al 31-12-2017 (maggio 2018). Pertanto, sempre in base alla normativa vigente, la comunicazione in CCIAA, relativa alla variazione societaria che ha interessato la società LB Holding, sarà depositata contestualmente al deposito del primo bilancio al 31-12-2018 (maggio 2019), di quest’ultima società. Si evidenzia dunque che chiunque faccia una visura camerale precedentemente alla data del primo atto utile previsto dalla normativa (primo deposito del bilancio), troverà una composizione societaria antecedente alla costituzione del blind trust.

Si ribadisce, infine, come non potrebbe essere altrimenti, che tutte le registrazioni sono state trascritte dagli amministratori a libro soci come previsto per legge e che la CCIAA recepirà tali informazioni al deposito del primo bilancio utile come prescritto dalla normativa civilistica.

 

 

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