Serra-Pezzi, feeling renziano.

C’è davvero un legame forte tra Davide Serra, finanziere “renziano” della prima ora e della prima Leopolda e cavaliere (onoreficenza ottenuta nel 2015 attraverso l’intervento dell’ex premier) e Andrea Pezzi, ex vj di Mtv e pure lui simpatizzante dell’ex inquilino di Palazzo Chigi. Proprio tre anni fa Serra, che da Londra guida il gruppo di hedge fund Algebris, era entrato col 10% nella Sfera Investimenti di cui Pezzi aveva il 66% mentre le quote restanti erano per il 13,5% di Marco Bogarelli (ex numero uno di Infront), Andrea Locatelli e Giuseppe Ciocchetti (storici sodali di Bogarelli) e l’attrice Cristiana Capotondi, moglie di Pezzi. Tra il 2015 e il 2016 la società ha perso circa 300mila euro su 500mila euro di fatturato e ha cambiato nome diventando Gagoo. E oggi nel capitale ci sono la Tef (una newco al 78% di Pezzi e della Capotondi con lo 0,85% dove compare anche Antonio De Matteo col 4,1%) col 75,6%, Pezzi direttamente con un altro 7,2%, Serra col 15% e quote residuali intestate a due fiduciarie, di cui una per conto dell’avvocato romano Paolo Ludovici. La quota in capo al finanziere è stato oggetto di due passaggi perché prima la N6, veicolo lussemburghese di Algebris la cede ad Algebris Investments Luxembourg per 2 milioni, che contestualmente la rivende allo stesso prezzo a Serra. Ma quanto vale Gagoo? Lo dice una stima redatta dal commercialista Mattia Cesare Bock in occasione del conferimento delle quote di Pezzi, della moglie e di De Matteo nella Tef ove si ricorda che la società controlla le inglesi The Outplay Ltd (ex Ovo Factory) e Myintelligence Ltd (ex Qarts Research) che a sua volta controllano due società italiane con gli stessi nomi il 15% della ravennate Zone45. E la perizia indica in circa 900mila euro il valore del patrimonio netto di Gagoo.

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