Andrea Zegna “fila” con 40 milioni.

Rimescolamento ai piani alti del gruppo tessile Zegna. Qualche giorno fa, infatti, Andrea Zegna, architetto affermato, classe 1961, ha venduto per un corrispettivo di quasi 40 milioni di euro gran parte delle 20.580 azioni che possedeva nella Monterubello, società semplice costituita nel 2006 che detiene solo il controllo di Ermenegildo Zegna Holditalia, a capo dell’operativa Lanificio Ermenegildo Zegna.

Andrea è fratello di Paolo, vicepresidente della cassaforte e presidente dell’unica controllata, nonché cugino di Ermenegildo (detto “Gildo”), presidente di Monterubello di cui è il principale azionista. La vendita da parte di Andrea di 12.091 titoli è stata ripartita fra 12 delle 16 persone fisiche attualmente vincolate al patto sociale e i primi due compratori sono stati “Gildo” con 1.905 azioni pagate 6,2 milioni e Paolo (1.747 azioni per 5,7 milioni). Qualche settimana prima della maxivendita di Andrea erano avvenute due donazioni di titoli Monterubello: la prima da parte di Paolo con rinuncia all’usufrutto su parte delle sue azioni a favore delle figlie Clementina e Georgina e la seconda da parte di Renata Zegna con la nuda proprietà di alcune azioni a favore degli eredi Elena e Giovanni.

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