Guidi ricompra da Simest.

Guidalberto Guidi potrebbe a brevissimo, in anticipo rispetto alla scadenza contrattuale prevista in un’unica soluzione per il 2020, riacquistare da Simest la prima metà del 16,85% di Ducati Energia, azienda leader nella produzione di apparecchiature industriali. La società pubblica è entrata come azionista nel 2012 lasciandone il controllo col 76,3% all’imprenditore bolognese tramite la sua Gmg Group mentre la quota restante del 6,7% è di Intek Group. Lo evidenzia il bilancio consolidato 2017 della holding di Guidi là dove spiega come “nell’aprile 2018 è stata esercitata, nell’ambito delle clausole del contratto in essere con Simest, l’opzione per poter riacquistare il 50% delle loro azioni di Ducati Energia”.

Il riacquisto avviene in un momento molto favorevole per l’azienda testimoniata dall’esercizio di Gmg Group chiuso con un significativo incremento dei ricavi a 215 milioni di euro dai 130,7 milioni dell’anno prima, di cui 52 milioni provenienti dalla divisione sistemi e 162,4 milioni dalla divisione energia. Significativi i progressi dei margini reddituali con ebitda ed ebit saliti rispettivamente anno su anno da 17 a 29,8 milioni e da 7,5 a 18,5 milioni, tanto che l’utile finale è più che triplicato da 3,2 a 10,8 milioni. Il portafoglio ordini dello scorso anno, peraltro, ha registrato un aumento della quota fatturabile nel 2018 a 231 milioni con opzioni e consegne per il triennio successivo per ulteriori 400 milioni, grazie al proseguimento della produzione di nuovi strumenti per la misurazione dei consumi di corrente elettrica e all’inizio della vendita di nuovi prodotti nel settore ferroviario. Il gruppo con oltre mille 200 addetti, è presente anche tramite controllate in Argentina, Brasile, Croazia e Romania.

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