Le porte girevoli di Ferragamo.

Come fa gli utili Ferruccio Ferragamo, che è azionista e presidente della quotata Salvatore Ferragamo? Semplice: vende un pacchetto di azioni della holding a monte della quotata, di cui anche in questo caso è presidente. Lo testimonia il bilancio civilistico 2017 di Nautor Holding, cassaforte dell’imprenditore nato nel 1953 a Fiesole, che ha chiuso l’anno con un utile di 9,7 milioni di euro, mandato a riserva, rispetto alla perdita di 6,5 milioni del precedente esercizio.

Tutto si deve ai 16 milioni di “altri proventi” che sono quasi tutti nella plusvalenza di 15,6 realizzata sull’avvenuta vendita per circa 17 milioni di tutte le 679mila 468 azioni della Ferragamo Finanziaria che controlla la Salvatore Ferragamo col 54%, e che nel bilancio di Nautor Holding erano in carico a circa 1,3 milioni. Nonostante la cessione, però, le immobilizzazioni anno su anno sono salite da 11,4 a 9,9 milioni poiché a fronte del calo degli asset finanziari da 11,3 a 9,89 milioni, sono comparsi 10 milioni di immobilizzazioni materiali che rappresentano il valore dei marchi Swan e Nautor’s Swan rilevati lo scorso anno dalla holding di Ferragamo dal finlandese Oy Nautor, produttore di yacht di lusso fondato nel 1966 e specializzato nella categoria “Swan”.

La cassaforte che ha rimborsato a Ferragamo il finanziamento soci di 8 milioni, ha recentemente aumentato il capitale da 100mila euro a 5 milioni, ottenendo nello stesso tempo un fido a medio termine di 5 milioni da Banca di Cambiano.

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