Lady Caprotti, mattone ricco.

A quasi tre anni dalla scomparsa del marito, il mattone è sempre ricco per Giuliana Albera, vedova di Bernardo Caprotti. La signora, infatti, che l’anno scorso aveva incassato un dividendo di quasi 5,2 milioni di euro, alla sua Dom 2000, società che controlla un vasto patrimonio di immobili commerciali – molti dei quali affittati ad Esselunga – e la residenza milanese dei Caprotti in via del Lauro, quest’anno è rimasta all’asciutto. Qualche giorno fa, infatti, presiedendo l’assemblea della società ha deciso di destinare a riserva l’intero utile 2018 di 3,7 milioni. C’è però da osservare che a fine dello scorso anno Dom 200 ha distribuire all’unico azionista l’importo di 10 milioni attinto dalle diverse riserve. La vedova Caprotti, amministratore unico di Dom 2000 che controlla attraverso Sirefid e Fiduciaria Vonwiller, gestisce un attivo di 136,8 milioni ove gli immobili sono in carico a 94,3 milioni rispetto ad un costo storico di 191 milioni e hanno garantito un flusso di affitti di oltre 15,7 milioni. Dom 2000 ha poi venduto parte del “giardinetto” di titoli quotati, il cui controvalore anno su anno è sceso da 17,7 a 13,8 milioni e ha così anche azzerato la prima posizione debitoria verso banche aperta con Ubi Banca, che aveva concesso un fido di 2 milioni rimborsato all’inizio di quest’anno.

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