Benetton, Luciano e figli all’asciutto.

Luciano Benetton sceglie, come negli anni scorsi, la strada del rafforzamento patrimoniale di Ricerca, cassaforte di famiglia che detiene il 20% di Edizione, holding della dinastia di Ponzano Veneto. Qualche giorno fa, infatti, si è svolta a Treviso l’assemblea della holding di cui sono soci paritetici al 25% in nuda proprietà Alessandro, Mauro, Rocco e Rossella Benetton, figli di Luciano che è titolare dell’intero usufrutto, e che ha deliberato di destinare a riserva straordinaria l’intero utile 2018 di 25,7 milioni di euro, migliore di 22,6 milioni di profitto del precedente esercizio, consentendo così al patrimonio netto di salire a 87,4 milioni. La migliorata redditività si deve alla quota posseduta del 20% di Edizione, da cui è arrivata una cedola salita anno su anno da 28 a30 milioni. Nell’attivo di 93,3 milioni di Ricerca la quota Edizione è in carico a 3,1 milioni, a 1,3 milioni è iscritto il 42,8% di Oceania 1942 Investimentos dov’è entrata la famiglia di costruttori Toti; mentre è di 25 milioni il valore di bilancio della controllata Ricerca 12 che opera nell’immobiliare. In portafoglio, oltre a liquidità per 31 milioni, ci sono anche il 18,2% di 21 Invest, veicolo di fondi di private equity guidato da Alessandro Benetton, e il 2,8% di Credimi.

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