Stangata Consob su Bdo Italia.

Una multa Consob di 570mila colpisce i vertici di Bdo Italia, una delle più note società di revisione italiana. La Commissione a firma del presidente Paolo Savona ha infatti sanzionato a vario titolo la società, alcuni membri del consiglio d’amministrazione, due manager e il collegio sindacale per carenze nell’organizzazione e nel sistema dei controlli interni, carenze nelle modalità di determinazione del profilo di rischio di riciclaggio e finanziamento del terrorismo della clientela, carenze nell’adempimento degli obblighi di adeguata verifica, carenze nell’adempimento degli obblighi di adeguata verifica rafforzata, carenze nell’adempimento degli obblighi di conservazione e registrazione, carenze procedurali in tema di individuazione e segnalazione di operazioni sospette e carenze in tema di formazione del personale. 

A essere colpiti oltre la società come persona giuridica (multata per 235.000 euro), sono stati il presidente Simone Del Bianco (60.000 euro), i consiglieri Rosanna Vicari (47.000 euro) e Carlo Consonni (43.000 euro), i sindaci Arturo De Vecchi (60.000 euro), Giampaolo Dessi (43.000 euro) e Paolo Nannini (43.000 euro), il responsabile della funzione antiriciclaggio Fabrizio Brugora (43.000 euro) e Stefano Bianchi responsabile del controllo qualità (4.000 euro). 

La Consob osserva che “quanto alla gravità delle violazioni, le stesse sono da considerarsi tutte di sensibile gravità, essendo peraltro tale carattere uno dei presupposti per radicare la competenza a sanzionare della Consob. Nel novero delle violazioni accertate è, tuttavia, dato distinguere infrazioni di maggior disvalore (alla luce della loro più spiccata attitudine a ledere o mettere in pericolo i rilevanti interessi sottesi al rispetto della normativa antiriciclaggio ed a nuocere all’efficacia dei presidi dalla stessa apprestati, nonché alla luce della ricorrenza di uno o più degli elementi caratterizzanti normativamente previsti) ed altre meno connotate in tal senso e, quindi, meritevoli di una risposta sanzionatoria meno afflittiva”. La società di revisione, osserva ancora Consob “ha, nel tempo, avviato taluni interventi correttivi (tesi a garantire una più aderente conformità dei propri meccanismi e procedure alle disposizioni del decreto e delle sue norme di attuazione”. Bdo Italia ha chiuso il bilancio al 30 giugno scorso con ricavi per 70 milioni di euro.