Mediobanca, il pac di Pignatti-Morano.

Vale quasi 2,5 milioni di euro il “piano di accumulo” che Vittorio Pignatti-Morano, co-fondatore e presidente del private equity Trilantic Europe, ha fatto nelle ultime settimane su 250mila titoli di Mediobanca, di cui è consigliere d’amministrazione e membro del comitato rischi. I 5 acquisti sono avvenuti tramite la italiana Rp3 Holding, di cui Pignatti Morano è azionista di controllo con la lussemburghese Kensington Square Holding, tra il 26 novembre e il 10 dicembre scorsi. Nel dettaglio Pignatti-Morano ha rilevato prima 100mila azioni a 9,6 euro, poi allo stesso prezzo altre 18mila 825 e 16mila 175 per 7,9 euro, seguite da 65mila e altre 50mila a 10,1 euro circa. Lo scorso 18 novembre, peraltro, la lussemburghese aveva venduto 350mila titoli dell’istituto di Piazzetta Cuccia a 10,3 euro cadauno. Pignatti-Morano in Italia tramite Kensington Square Holding è anche socio della milanese Schooner (in liquidazione) e attraverso l’altra sua lussemburghese Kts Square Trust è azionista di Samia, azienda vicentina di conceria Samia e. appunto, di Rp3 Holding. Prima di costituire Trilantic, Pignatti-Morano, sposato con Angelica Frescobaldi, ha trascorso 21 anni in Lehman Brothers, dove ha ricoperto numerosi incarichi.