Santoro e il suo socio.

Michele Santoro non è il padre-padrone di “Mondonuovo”, il nuovo giornale di cui il noto conduttore televisivo ha annunciato la nascita l’altroieri su Facebook. Dall’atto di costituzione della Mondonuovo srl, registrato lo scorso 29 luglio a Roma davanti al notaio Antonio Caruso, si scopre infatti che Santoro è sì l’azionista di maggioranza col 51% del capitale, fissato a 10mila euro, ma che l’altro 49% è della Mosai.Co srl, società di consulenza digitale, che fa capo a Matteo Forte che è anche stato nominato amministratore unico della newco. Non solo: Mosai.co ha pagato la minoranza al nominale di 4mila 900 euro ma ha versato un sovrapprezzo di 200mila euro. Forte è una vecchia conoscenza di Santoro perché per conto della Zerostudio’s del conduttore, poi liquidata a fine del 2020, gestiva la strategia web del sito “Studioaperto”. Mosai.Co è nata nel 2018 dalla fusione per incorporazione di Mosaico Lab e Nexilia in Mosaico Produzioni, poi ridenominata appunto Mosai.Co. Due anni prima Nexilia, quale media tech company, aveva rilevato il 70% del portale Giornalettismo da Banzai. L’ultimo bilancio disponibile di Mosai.Co (2020) si è chiuso con un utile di 385mila euro su 2,8 milioni di ricavi. Suls itod ella società compaiono i nomi di alcuni clienti: Gedi Digital, Lamborghini, Prada, Editoriale Il Fatto, Fao, Burger King, Ferrovie dello Stato, Netflix, Zalando, Technogym, Mondadori e LaPresse.